Gianni Cerri
LE AVVENTURE DI ALFREDO BINDA

07-12-2024 / 07-02-2025 -
RECENSIONI

Quando ad Eberardo Pavesi chiesero chi fosse più grande fra Coppi e Merckx, l'ex campione ciclista dei primi del '900 e per 44 anni Direttore Sportivo della Legnano, rispose: "Io dico ... Binda. Ma, mi raccomando, che nessuno ci senta".
In tempi di strapotere di Pogacar e di giudizi, secondo chi scrive, esagerati un ripasso della storia del ciclismo e dei suoi campioni non fa male.
Binda, tanto per dirne una, nel 1927 vinse 12 delle 15 tappe del Giro d'Italia e nel 1930 dopo tre vittore consecutive gli organizzatori della Gazzetta dello Sport lo pagarono per non partecipare. Si dirà: un altro ciclismo! Certo, il ciclismo evolve continuamente ma i grandi campioni restano: Girardengo, Binda, Bartali, Coppi, Gimondi, Pantani, Nibali ... tanto per rimanere in Italia. Ognuno con le proprie caratteristiche eccelse ma anche con i propri limiti!
Segnaliamo un vecchio libriccino su Alfredo Binda che ne ricostruisce l'immensa carriera di corridore ma anche di Commissario tecnico della nazionale italiana.
Buona lettura.